Questo sito o i servizi terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

fetta6.jpg

Radici

Tutto nasce da una passione comune: la gioia di stare insieme in compagnia, di divertirsi, di giocare, di ridere e scherzare, di mangiare, di vivere momenti da ricordare….
Con questa voglia, da un gruppo di amici, circa 35 anni fa nasce lo S.D.L.A. (Società de li Amici) che nel corso del tempo coinvolge oltre ai fondatori, altri amici, mogli e figli che crescono con le stesse aspettative…. avere un giorno una compagnia di amici così unita e poter dimostrare in una società che ha perso tanti valori, di poter realizzare qualcosa di importante per noi e per il nostro Paese a cui teniamo particolarmente.

Questo obiettivo penso che sia stato raggiunto e realizzato, in quanto nel nostro piccolo possiamo dire che la contrada Prevostura trova radici nello Sdla e grazie alla collaborazione nel tempo con altre persone, la nostra contrada cresce ed ogni anno riusciamo a renderla speciale. In fondo siamo un gruppo di persone con la stessa passione, che condivide vari momenti e tante fatiche nel corso di tutto l’anno per poter dare il meglio nel corso della prima settimana di giugno, ci confrontiamo, lavoriamo, ridiamo, scherziamo, ci arrabbiamo ma alla fine siamo capaci di emozionare ed emozionarci per ciò che abbiamo trasmesso e realizzato…. E questo quello che piace a noi !!

Tanti anni fa per una festa dell’ultimo dell’anno nella “sala Mazzini” (sopra la pizzeria Porfido) lo Sdla organizzò il Palio (questo prima del Palio delle Contrade) in cui tutti parteciparono a giochi divertenti. Dopo parecchio tempo a qualcuno venne l’idea di proporre questo tipo di iniziativa a tutto il Paese, fu così che lo Sdla decise di partecipare alla prima edizione come Contrada dell’Oca. L’anno successivo nacque la Contrada Borgo della Prevostura, che identifica la zona del Paese dove gli amici dello Sdla frequentavano il bar. La scelta dei colori bianco-neri venne dettata dalla passione calcistica del nostro Presidente per una famosissima squadra di calcio.

Sicuramente la nostra forza iniziale è stata la sartoria di via XX settembre, ai piani alti, dove nei primi anni di Palio le notti si trascorrevano imbastendo, tagliando, cucendo, ricamando e realizzando abiti che hanno fatto la nostra storia!!!
Questo è quello che ci è stato insegnato dai nostri “vecchi”, ed un altro passo importante per la crescita della contrada è stato sicuramente il K.G.P. (Komitato Giovanile della Prevostura) fondato nel 1998 da quattro ragazze rientrate dalla prima partecipazione ufficiale alla Giostra del Saracino di Arezzo.

Grazie a questa trasferta, dove abbiamo vissuto in prima persona le emozioni della preparazione del quartiere e della cena propiziatoria, le emozioni della sfilata e dell’attesa del gioco, e dove abbiamo visto e capito che anche i giovani possono avere un ruolo fondamentale ed importante, abbiamo provato ad ufficializzare il nostro gruppo che in parte esisteva già ma non aveva ruoli determinanti se non in appoggio al gruppo storico.
Ricordo ancora la prima riunione in cui abbiamo informato tutti di questa grande novità: alla porta della casa di Pizzo abbiamo attaccato un cartoncino bristol con la scritta “Komitato Giovanile della Prevostura” con le iniziali ritagliate da giornali… ne abbiamo fatta di strada da allora!
Abbiamo cominciato a raccogliere i primi fondi con il nostro giornalino informativo “M’intendo.. Cioè”, poi abbiamo partecipato con grandi iniziative ed entusiasmo alla Festa dei Balocchi e da lì non ci siamo più fermati.

Adesso che siamo cresciuti, i ruoli si sono invertiti. Noi “giovani” abbiamo preso in mano le redini di questa grande famiglia e grazie al costante aiuto dei nostri “vecchi” continuiamo a credere in questa Contrada!
Le buone radici hanno fatto crescere un albero forte, resistente a tante intemperie, che fino ad oggi ha regalato ottimi frutti, naturalmente speriamo anche noi di essere capaci di trovare nei nostri successori chi se ne prenderà cura e chi terrà alimentata questa splendida realtà.